Pianta da vaso a crescita rapida con fogliame vellutato e frutti arancioni
Il Tamarillo nano (Solanum abutiloides), noto anche come pomodoro arboreo nano, è un arbusto a crescita rapida con un caratteristico fogliame morbido e pubescente. Le grandi foglie conferiscono alla pianta un aspetto quasi vellutato e, se toccate, possono emanare un intenso profumo speziato e aromatico. In estate compaiono piccoli fiori bianchi o azzurro pallido, dai quali si sviluppano in seguito bacche gialle o arancioni grandi circa un centimetro.
Il nome Tamarillo nano è tuttavia piuttosto fuorviante. Sebbene la specie rimanga più piccola del vero tamarillo, non può essere definita una pianta compatta. In buone condizioni cresce con grande vigore e in vaso può raggiungere circa due metri o anche più. Proprio questa crescita rapida, insieme al fogliame appariscente e ai grappoli di frutti decorativi, la rende una pianta da vaso interessante per terrazze soleggiate, giardini d'inverno e posizioni riparate in giardino.
Una parente del tamarillo coltivata raramente
L'areale naturale di Solanum abutiloides comprende la Bolivia e il nord-ovest dell'Argentina. Dal punto di vista botanico, la specie appartiene alla famiglia delle Solanaceae. Non è una specie di pomodoro né coincide con il vero tamarillo, Solanum betaceum.
La specie fu descritta per la prima volta nel 1879 come Cyphomandra abutiloides. Nel 1913 venne trasferita nel genere Solanum. Il vecchio nome botanico è ancora oggi diffuso nel commercio delle sementi e per questo si incontra spesso come sinonimo.
Particolarmente appariscenti sono i piccoli frutti arancioni. Le bacche completamente mature vengono descritte in varie fonti sia per il consumo fresco sia per la preparazione di confetture. Il sapore, tuttavia, può variare notevolmente: alcune piante producono frutti dolce-amari, talvolta descritti come simili all'albicocca, mentre altre sviluppano aromi decisamente amari o molto intensi. Proprio questa variabilità rende il Tamarillo nano più una curiosa pianta da collezione e da assaggio che una specie da frutto dal risultato prevedibile. I frutti acerbi non devono essere consumati; data la situazione non uniforme delle informazioni disponibili su questa specie, è generalmente consigliabile prudenza nell'uso culinario.
Semina e cura del Tamarillo nano
Per garantire un periodo vegetativo il più lungo possibile, si consiglia la precoltivazione a partire da febbraio o marzo. Semina i piccoli semi superficialmente in un terriccio da semina sciolto e pulito, premili leggermente e coprili solo con un velo sottile di substrato. Sistemali poi in una posizione luminosa e calda, a circa 20-25 °C. Mantieni il substrato uniformemente umido, evitando però il ristagno d'acqua. Una copertura trasparente può aiutare a mantenere costante l'umidità; va arieggiata regolarmente e rimossa dopo la germinazione.
I primi semi possono germinare già dopo circa due settimane, ma a seconda dei semi e delle condizioni la germinazione può richiedere molto più tempo. In pratica è bene considerare circa due-sei settimane. Quando le giovani piante sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, possono essere ripicchettate e poi trasferite gradualmente in contenitori più grandi. Dopo l'emergenza hanno bisogno di una posizione il più luminosa possibile.
Il Tamarillo nano è sensibile al gelo e può essere portato all'aperto solo quando non sono più previste gelate tardive. L'ideale è una posizione calda, soleggiata e possibilmente riparata dal vento. Come pianta da vaso necessita di un contenitore sufficientemente grande con un substrato ricco di nutrienti e ben drenato. Durante la fase di crescita vigorosa annaffia regolarmente e concima con moderazione. Il pane di terra non dovrebbe asciugarsi completamente, ma bisogna evitare il ristagno d'acqua.
Prima delle prime gelate, la pianta va trasferita nel luogo di svernamento. È possibile farla svernare al fresco a circa 5-10 °C oppure in un ambiente luminoso e al riparo dal gelo a temperature più miti. In inverno riduci nettamente le annaffiature e non concimare. Una potatura decisa in primavera aiuta a mantenere questa pianta a crescita rapida più compatta e facilmente gestibile in vaso.
Altri nomi
| Nome botanico: |
Solanum abutiloides, Syn.: Cyphomandra abutiloides |
| Nomi inglesi: |
Dwarf Tamarillo, Dwarf Tamarillo Tree |
| Nomi spagnoli: |
Tomate de árbol enano, Tamarillo enano |
| Nomi italiani: |
Tamarillo nano |
| Nomi olandesi: |
Dwergtamarillo |