Ortaggio invernale di selezione britannica con mini rosette ricce
I cavolini ricci sono un ortaggio a base di cavolo ancora relativamente giovane, originario della Gran Bretagna: un incrocio mirato tra cavolini di Bruxelles e cavolo riccio. Questa combinazione è stata sviluppata nel corso di molti anni prima di essere introdotta sul mercato inglese a partire dal 2010. In commercio, i cavolini ricci sono spesso venduti con denominazioni inglesi o legate a marchi, ma dal punto di vista botanico si tratta di un incrocio classico all’interno di Brassica oleracea, senza ricorso all’ingegneria genetica.
Nel portamento, i cavolini ricci ricordano le piante di cavolini di Bruxelles: formano un fusto centrale robusto, sulle cui ascelle fogliari si sviluppano le piccole rosette. A differenza dei cavolini di Bruxelles, queste rosette sono più aperte, di forma rosettata e fortemente arricciate - simili a mini cavoli verza o a piccole rosette di cavolo ornamentale. A seconda delle condizioni climatiche, presentano tonalità che vanno dal verde al blu violaceo, spesso più intense con le temperature fresche di autunno e inverno.
Dal punto di vista culinario, i cavolini ricci uniscono la delicatezza dei cavolini di Bruxelles all’aroma verde e leggermente nocciolato del cavolo riccio giovane. Il loro sapore è leggermente dolce e piacevolmente nocciolato, e viene spesso descritto come meno amaro e meno “tipicamente cavolo” rispetto ai cavolini di Bruxelles classici. Sono particolarmente adatti a cotture brevi: saltati in padella, arrostiti al forno, utilizzati in piatti di pasta e curry o brevemente sbollentati come contorno invernale colorato. Le rosette tenere possono essere consumate anche crude, finemente affettate, in insalata. Come ortaggio invernale robusto, garantiscono raccolti freschi per molte settimane, quando gran parte dell’orto è già a riposo - da giardinieri per giardinieri.
Semina e cura dei cavolini ricci
La semina avviene preferibilmente in coltivazione protetta da fine marzo ad aprile. I semi vengono seminati a circa 1 cm di profondità in un terriccio da semina. Dopo la germinazione, le giovani piante vengono ripicchettate e successivamente trapiantate all’aperto a partire da maggio. I cavolini ricci sono piante esigenti dal punto di vista nutrizionale e necessitano di un terreno ben lavorato in profondità, ricco di sostanze nutritive e con una buona concimazione di base, come le altre varietà di cavolo.
Una posizione soleggiata e un’irrigazione regolare favoriscono una crescita sana. Con distanze di impianto di circa 50 cm, le piante possono svilupparsi correttamente. Occorrono circa tre mesi prima che si formino le prime rosette nelle ascelle fogliari. La raccolta avviene, a seconda delle condizioni climatiche e dello stadio di sviluppo, dall’autunno fino all’inverno, generalmente procedendo dal basso verso l’alto. I cavolini ricci sono resistenti al freddo e particolarmente adatti all’orto di fine stagione.
Altri nomi
| Nome botanico: |
Brassica oleracea var. gemmifera x sabellica |
| Nomi tedeschi: |
Kohlröschen |
| Nomi francesi: |
Chou frisé à jets |
| Nomi inglesi: |
Flower sprouts, kale sprouts |
| Nomi spagnoli: |
Brotes de col rizada |
| Nomi italiani: |
Cavolini ricci |
| Nomi olandesi: |
Koolroosjes |