Ortica (Urtica dioica) biologica semi
- Contenuto: circa 5800 semi
- Varietà ad impollinazione aperta, capacità germinativa testata regolarmente
2,99 €
Descrizione
Nell'Europa del Nord e dell'Est, ancora oggi la zuppa d'ortica è conosciuta come piatto tradizionale e anche le foglie fresche sono state rivalutate e vengono usate come le foglie di spinaci, aggiunte all'insalata o utilizzate per preparare pesti e puree. Una volta lavorate, le foglie perdono le loro proprietà irritanti e urticanti causate dal succo e dalla peluria delle foglie. Per rendere innocua la peluria delle foglie si possono impastarle, stenderle con un mattarello, asciugarle, tenerle in ammollo o bollirle. Dai semi dell'ortica si può estrarre un olio molto prezioso ed aromatico, che può essere usato sia in cucina che come rimedio naturale.
Le foglie fresche e le radici vengono utilizzate anche nella medicina e nella cosmetica. Le componenti della pianta hanno un effetto diuretico e per questo vengono spesso utilizzate per trattare i problemi alla vescica. Le ortiche vengono usate anche per alleviare i disturbi reumatici. Il tè all'ortica è un rimedio comune nella medicina popolare. Anche lo shampoo all'ortica é piuttosto conosciuto.
Tra gli appassionati di giardinaggio l'ortica è conosciuta come rinforzante delle piante in caso di infestazione da parassiti succhiatori e come un eccellente fertilizzante biologico sotto forma di concime liquido, preparato con il succo d'ortica, che è molto facile da produrre da sé. È anche un chiaro indicatore della presenza di azoto nel terreno. Inoltre, l'ortica è una delle piante alimentari più importanti per i bruchi delle farfalle. Durante la fase di bruco, la farfalla pavone e la vanessa dell'ortica si nutrono quasi esclusivamente di essa.
Recentemente l'ortica é stata rivalutata come pianta da fibra. Nel XVIII secolo era considerata una pianta da fibra molto importante, poiché fornisce buone fibre per la produzione di tessuti resistenti, e per questa ragione oggi viene nuovamente coltivata a questo scopo. Questa molteplicità di usi dovrebbe essere più che sufficiente a sfatare lo stereotipo di "erbaccia" associato a questa pianta.
Scheda della pianta
| Classificazione delle piante | Pianta perenne / pianta erbacea |
|---|---|
| Utilizzo | Fitoterapia, Pianta officinale, Pianta oleifera, Verdura |
| Ciclo di vita | Perenne, Persistente |
| Genere | Urticaceae |
| Regione d'origine | Europa, Nord america |
| Caratteristiche | Ha bisogno della luce per germogliare, Pascolo per le api |
| Altezza della pianta | 80-120 cm |
| Colore dei fiori | Verde |
| Periodo di fioritura | Agosto, Luglio, Ottobre, Settembre |
| Apparato radicale | Rizoma |
| Zone di rusticità | 4 (-34 bis -30 °C) |
Consigli di coltivazione
| Periodo di semina in pieno campo | Aprile, Maggio |
|---|---|
| Profondità di semina | 0 cm |
| Temperatura di germinazione | 15-20°C |
| Clima | Moderado |
| Tipo di terreno | Fresco, Ricco di sostanze nutritive, Umido, Umoso |
| Luce solare | Ombra parziale, Pieno sole |
| Distanza di impianto | 40 cm |
Semina e cura
Altri nomi
Nome botanico: Urtica dioica
Tedesco: Große Brennnessel, Hanfnessel, Große Neddel, Taudendnessel, Heiternessel
Inglese: Common nettle, Stinging nettle, Nettle leaf
Francese: Grande ortie, Ortie dioïque, Ortie commune
Italiano: Ortica
Spagnolo: Ortiga mayor, Ortiga verde, Pringamosa
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