P
28 Voci di questa categoria del glossarioPacciamatura
Per pacciamatura si intende la copertura del terreno con materiale organico o minerale per proteggerlo dall'essiccazione, dall'erosione e dalla crescita delle erbe infestanti. Allo stesso tempo, la pacciamatura migliora la vita del suolo e favorisce la crescita delle piante. I materiali tipici per la pacciamatura sono corteccia, paglia, erba tagliata o compost. Uno strato di pacciamatura aiuta a trattenere l'umidità, a riscaldare il terreno o a proteggerlo dal surriscaldamento estivo.
Parassiti delle piante
Per parassiti delle piante si intendono animali, piante, batteri e virus che, attraverso il loro comportamento o le loro caratteristiche, danneggiano le piante. Già da questo elenco si può immaginare che i parassiti delle piante costituiscano un gruppo estremamente vasto e variegato.
Peronospora
La peronospora compare sulla pagina inferiore delle foglie come una patina biancastra.
Peronospora della patata e del pomodoro (Phytophthora infestans)
La peronospora della patata e del pomodoro è una delle malattie fungine più temute negli orti, soprattutto nella coltivazione di pomodori e patate. Può distruggere intere colture nel giro di pochi giorni e rappresenta quindi una sfida importante per i giardinieri dilettanti.
Pianta mediamente esigente
Tra le piante mediamente esigenti rientrano ad esempio spinaci, cipolle, lattuga e carote. Sono piante che sottraggono al terreno una quantità media di nutrienti, collocandosi così tra i due gruppi estremi delle piante esigenti e delle piante poco esigenti.
Piante a fioritura invernale
Le piante a fioritura invernale hanno spostato la loro fioritura in modo insolito nella stagione fredda, di norma tra novembre e marzo. Mentre la maggior parte delle specie risparmia energia in inverno, queste aprono le gemme in pieno gelo e portano colore nel paesaggio altrimenti grigio.
Piante a giorno corto
Con il termine piante a giorno corto (piante brevidiurne) si indicano quelle specie vegetali che avviano la fioritura solo quando le notti superano una determinata durata minima. Non è quindi la lunghezza del giorno di per sé a essere decisiva, ma soprattutto la durata della fase di buio ininterrotto.
Piante a giorno lungo
Le piante a giorno lungo sono specie vegetali che avviano la fioritura solo quando la durata del giorno supera una soglia minima. Non è la temperatura a essere determinante, bensì la lunghezza della fase di luce giornaliera.
Piante acquatiche
Con il termine piante acquatiche (idrofite) si indicano tutte le piante che possono vivere completamente o parzialmente sott'acqua. Tra le numerose specie esistono diversi gruppi che hanno trovato il proprio habitat in acqua salata, dolce o salmastra.
Piante annuali
Le piante annuali completano l'intero ciclo di vita - dalla germinazione, alla crescita e alla fioritura fino alla formazione dei semi e alla senescenza - nell'arco di un solo anno di coltivazione. Dopo la semina, si sviluppano rapidamente e spesso producono i primi fiori o frutti dopo poche settimane. Una volta che i semi sono maturi, le piante muoiono.
Piante biennali
Definizione e caratteristiche particolariLe piante biennali hanno bisogno di due anni per completare il loro ciclo vitale. Durante il primo anno, di solito, crescono sotto forma di rosetta di foglie e formano radici. La fioritura, la fruttificazione e la successiva maturazione dei semi avvengono solo durante il secondo anno. Successivamente le piante piante muoiono.
Piante bulbose
Le piante bulbose (geofite) sviluppano un bulbo come organo di riserva. Questo rappresenta di norma il germoglio più basso della pianta.
Piante criofile
Criofila significa "amante della neve". Così si definiscono le piante adattate ad habitat freddi e innevati, capaci di fiorire persino sotto la neve. Specie criofile tipiche sono ad esempio il bucaneve (Galanthus nivalis), il piè di gallo (Eranthis hyemalis) e la rosa di Natale (Helleborus niger).
Piante della segnatura
Le piante della segnatura sono piante le cui caratteristiche esteriori, secondo l'antica dottrina delle segnature, venivano interpretate come indizi del loro effetto medicinale o del loro significato simbolico. Forma, colore, odore, sapore, portamento o luogo di crescita erano considerati segni con cui la natura richiamava l'attenzione sulla forza di una pianta.
Piante esigenti (piante ad alto fabbisogno nutritivo)
Le piante esigenti sono piante che sottraggono al terreno molto azoto e per questo necessitano di molta concimazione. Tra le piante esigenti rientrano ad esempio i cavoli, i porri, le patate, i pomodori e il mais. Nel principio della rotazione colturale si sfrutta la conoscenza di quali piante appartengono a quale gruppo, alternando piante esigenti e piante poco esigenti, affinché il terreno abbia la possibilità di riprendersi e arricchirsi nuovamente di nutrienti.
Piante perenni
Le piante perenni sono piante che ricrescono ogni anno dal terreno. In autunno o in inverno spesso perdono completamente le parti aeree, cioè seccano o muoiono in superficie. Le radici però rimangono nel terreno e ricacciano nuovi germogli la primavera successiva.
Piante pluriennali
Le piante perenni - che possono essere erbacee, sempreverdi o legnose - vivono per diversi anni. Sopravvivono all'inverno, germogliano di nuovo in primavera e incantano con la loro presenza permanente. Mentre la parte aerea a volte muore, le parti sotterranee come il portainnesto o il rizoma sopravvivono.
Piante poco esigenti
Con questo termine si intendono le piante che sottraggono al terreno solo pochi nutrienti.
Piante succulente
Le piante succulente sono piante in grado di immagazzinare acqua in tessuti specializzati, ad esempio nelle foglie, nei fusti o nelle radici. Questa capacità consente loro di sopravvivere a lunghi periodi di siccità. Gli habitat tipici sono deserti, semideserti, steppe e altre regioni con approvvigionamento idrico irregolare.
Piante vernali
Le piante vernali (dal latino vernalis ="primaverile") sono specie la cui fioritura viene stimolata dalle basse temperature. Questo fenomeno si chiama vernalizzazione.
Piccola serra
Per piccola serra si intende una piccola serra riscaldata per il giardino. A seconda dell'allestimento, il giardiniere amatoriale può coltivare piante di ogni tipo tutto l'anno, ortaggi ed erbe aromatiche, oppure far svernare le piante.
Pinzamento (cimatura)
Con il pinzamento (o cimatura) si indica, nel giardinaggio, l'asportazione mirata dell'apice vegetativo di una pianta con le dita o con le forbici. Con questo semplice intervento si frena la crescita in altezza e si stimola la pianta a ramificare maggiormente. Il risultato sono piante più compatte, più cespugliose e spesso più floride.
Potassio (K)
Il potassio è un nutriente fondamentale per le piante che ne regola l'equilibrio idrico, la stabilità cellulare e la resistenza. Contribuisce in modo significativo alla stabilità e alla salute generale delle piante.
Potatura autunnale
Potatura di piante perenni, erbe e arbusti nel tardo autunno (ottobre-novembre) per rimuovere le parti non più produttive delle piante. Tradizionalmente, questa operazione serve a riordinare l'orto e a prevenire le malattie. Oggi, tuttavia, molti appassionati di giradinaggio consigliano di potare in primavera, per una maggiore sostenibilità e per favorire la resistenza invernale.
Potatura di formazione
Con la potatura di formazione si aiutano gli alberi da frutto a passare più rapidamente dalla fase giovanile alla fase produttiva, favorendo al contempo uno sviluppo ottimale. Fin dall'inizio si pongono così le basi giuste per un buon raccolto e per la salute dell'albero.
Potatura di rimonda
Potatura mirata eseguita subito dopo la fine della fioritura del primo fiore principale, di solito a giugno o luglio, per favorire una seconda fase di fioritura a fine estate. Questa operazione è particolarmente efficace per specie come il delphinium, l'erba gatta o il geranio. Importante: taglia in profondità le parti secche, quindi annaffia abbondantemente e, se necessario, concima leggermente.
Prova di germinazione/ Test di germinazione
Con l'aiuto di un test di germinazione è possibile verificare in modo semplice la capacità germinativa di semi più vecchi. Le istruzioni per eseguirlo correttamente si trovano qui.
Pulitura
La pratica di rimuovere regolarmente i fiori sbiaditi e le parti appassite della pianta durante la stagione di crescita. L'obiettivo è favorire la formazione di nuovi germogli, mantenere la pianta in salute e prevenire la formazione di semi.