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Scabiose
Semi di scabiosa - delicati cuscini fioriti per giardini vivaci
Le scabiose appartengono ai fiori estivi e alle perenni che, con i loro fini capolini a forma di cuscino, appaiono particolarmente leggere ed eleganti. A seconda della specie e della varietà, fioriscono in blu, violetto, rosa, bianco, giallo o in intense tonalità porpora. Con i semi di scabiosa si possono quindi creare sia aiuole naturalistiche sia piantagioni colorate di fiori recisi.
Molte scabiose fioriscono per un lungo periodo e sono visitate da api, bombi e farfalle. Proprio questa combinazione di forma floreale filigranata, grande varietà di colori e valore ecologico rende i semi di scabiosa una scelta interessante per giardini pieni di vita.
Dai fiori selvatici alle eleganti forme da giardino
Il genere Scabiosa comprende specie annuali e perenni. La scabiosa colombaria autoctona Scabiosa columbaria si inserisce magnificamente nelle piantagioni naturalistiche, mentre la scabiosa caucasica Scabiosa caucasica, con i suoi fiori particolarmente grandi, è apprezzata anche come fiore reciso.
La scabiosa atropurpurea è conosciuta per la sua grande varietà di colori. Per molto tempo è stata classificata come Scabiosa atropurpurea, ma oggi viene per lo più attribuita botanicamente al genere Sixalix. Il vecchio nome resta tuttavia molto diffuso in orticoltura.
Fiori per api e farfalle
Le scabiose offrono polline e nettare e sono visitate da numerosi insetti. Grazie alla loro fioritura spesso lunga, sono piante preziose soprattutto in estate e a fine estate. Allo stesso tempo, molte specie e varietà, con i loro lunghi steli, sono eccellenti per i bouquet.
Seminare le scabiose
A seconda della specie, i semi di scabiosa possono essere precoltivati in casa da febbraio ad aprile oppure seminati direttamente all’aperto dalla primavera. I semi fini hanno bisogno di luce per germinare e dovrebbero quindi essere solo leggermente premuti o, al massimo, coperti con uno strato molto sottile di terra. A temperature intorno a 15-20 °C, la germinazione inizia di solito entro due-tre settimane.
Per la semina diretta è adatto un luogo soleggiato con terreno sciolto e ben drenato. La superficie di semina deve restare uniformemente umida fino alla germinazione, evitando però il ristagno d’acqua. Le specie perenni, a seconda della specie, possono essere seminate anche a fine estate o in autunno. Con i semi di scabiosa vale quindi sempre la pena consultare le indicazioni specifiche della singola specie.
Le scabiose preferiscono per lo più posizioni soleggiate e terreni piuttosto drenanti, non troppo ricchi di nutrienti. Dopo l’attecchimento, molte specie tollerano bene anche periodi più asciutti. Le varietà alte restano particolarmente stabili in luoghi riparati dal vento.
FAQ sulle scabiose
Le scabiose sono annuali o perenni?
Esistono entrambe. La scabiosa atropurpurea viene coltivata per lo più come annuale o biennale di breve durata, mentre ad esempio la scabiosa colombaria e la scabiosa caucasica sono perenni. La durata di vita dipende quindi molto dalla rispettiva specie.
Le scabiose sono resistenti all’inverno?
Molte scabiose perenni sono resistenti all’inverno e possono restare stabilmente in giardino. Le specie annuali, invece, muoiono dopo la maturazione dei semi. Per le giovani perenni può essere utile una leggera protezione in inverni molto freddi o umidi, ma è più importante un terreno ben drenato senza ristagno d’acqua.
Le scabiose si autoseminano?
Molte scabiose possono autoseminarsi in posizioni adatte. Chi vuole favorire questo processo lascia alcuni capolini sfioriti fino alla maturazione dei semi. Se si desidera controllare maggiormente la diffusione, le infruttescenze possono essere rimosse prima.
Le scabiose sono adatte come fiori recisi?
Sì. Soprattutto le forme da giardino alte della scabiosa atropurpurea e della scabiosa caucasica sono molto adatte ai bouquet grazie ai loro steli lunghi e sottili. È meglio tagliare i fiori quando sono completamente aperti.
Si possono coltivare le scabiose in vaso?
Sì, soprattutto le specie e varietà più compatte possono essere coltivate anche in contenitori più grandi. Sono importanti una posizione soleggiata, un buon drenaggio e un substrato permeabile. In vaso è necessario annaffiare più regolarmente, perché la terra si asciuga più rapidamente.
Bisogna tagliare le scabiose sfiorite?
La rimozione regolare dei fiori appassiti può favorire la formazione di nuovi boccioli e prolungare la fioritura. Chi invece desidera raccogliere semi o permettere l’autosemina lascia maturare completamente una parte dei capolini.
Scabiose e vedovine sono la stessa cosa?
Non del tutto. I nomi vengono talvolta usati in modo simile in orticoltura, ma dal punto di vista botanico non tutte le cosiddette vedovine appartengono al genere Scabiosa. La vedovina dei campi, ad esempio, appartiene al genere affine Knautia. Per un’identificazione sicura, il nome botanico è quindi particolarmente utile.